Business plan o piano di sviluppo personale?

Spesso si sente parlare di business plan, un documento fondamentale per la corretta gestione aziendale.

Ma di cosa si tratta? 

Il termine inglese business plan significa letteralmente pianificazione degli affari, e la traduzione italiana rende probabilmente più comprensibile il contenuto di questo documento.

In effetti questo termine è usato per indicare una sintesi delle strategie e delle attività necessarie per raggiungere gli obiettivi aziendali, utile per la pianificazione e la gestione dell’impresa.
Il business plan è anche uno dei documenti che le aziende utilizzano per invogliare investitori e finanziatori ad investire nell’impresa.
Esistono molte guide alla definizione e compilazione dei business plan, modelli preconfezionati intuitivi e di facile utilizzo.

Tuttavia questo documento è di così fondamentale importanza da meritare la massima attenzione e l’impegno totale di chi, nella vita professionale quotidiana, deve garantire il raggiungimento degli obiettivi aziendali.


Come realizzare il tuo piano in 6 mosse.

Il business plan, in quanto strumento di pianificazione, deve necessariamente contenere 6 elementi

  1. La tua Vision
  2. La mission
  3. Backgrounds
  4. Il tuo ambiente di riferimento
  5. Piani di azione
  6. KPI

1 – VISION: definisci chi vuoi essere / cosa vuoi realizzare

La tua vision dovrebbe coincidere con il tuo sogno nel cassetto. In pratica, si tratta di definire chi vorresti diventare nei prossimi xx mesi/anni, e  cosa ti fará sentire veramente bene.

Per questo, descrivi il più dettagliatamente possibile il tuo futuro. Ad esempio, descrivi cosa farai quando avrai raggiunto il tuo nuovo modo di essere. Potresti anche immaginare la tua giornata tipo, con quali persone vorrai relazionarti, come impiegherai il tuo tempo.

2 – MISSION:  descrivi quali sono i motivi che ti inducono a realizzare al tua vision.

Per realizzare la tua vision avrei certamente i tuoi buoni motivi. In pratica, dovresti essere in grado di descrivere perché intendi realizzare il tuo piano. Quindi, oltre al cosa vuoi diventare, dovrai indicare anche il come intendi raggiungere i tuoi obiettivi.

La tua mission dovrebbe essere quindi allineata ai tuoi valori più profondi, cioè rappresentare il motivo di principale soddisfazione dei tuoi bisogni.

Chiediti, quindi, a cosa tieni di più, cosa ti sta più a cuore, e confrontalo con la descrizione della tua vision.

Se ritieni che la mission non giustifichi la realizzazione della tua vision, forse è il caso di riconsiderare i tuoi valori ed i tuoi desideri.

3 -BACKGROUNDS: pensa agli ultimi 5 anni della tua vita, oppure ad un periodo più/meno lungo, comunque sufficiente a rappresentare per te un trend di evoluzione significativo

Quali sono le tue caratteristiche principali, le tue competenze, le tue inclinazioni e talenti?

Descrivi i tuoi comportamenti, le tue motivazioni ed abitudini.

Inoltre, indica le tue paure limitanti, come pure tutte le barriere che possono rallentare e ostacolare il raggiungimento dei tuoi desideri.

Prendi consapevolezza di CHI SEI, COSA FAI, COSA HAI OTTENUTO.

RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE, così ti risulterà più semplice formulare un quadro generale di te stesso.

SII ONESTO!!! Dati errati portano ad azioni e comportamenti fuorvianti ed inefficaci.

  • Cosa sai fare naturalmente, senza sforzo?
  • Sai individuare gli atteggiamenti che ti fanno sentire bene e quelli che ti procurano ansia?
  • Riesci a descrivere i tuoi punti di forza ed i tuoi punti deboli?
  • Quali qualifiche professionali hai conseguito?
  • Come valuti il tuo livello di preparazione (esprimi un voto da 1 a 10)?
  • La tua valutazione corrisponde con quella di chi ti conosce? Quale voto darebbero gli altri alla tua preparazione? (chiedilo a 5 persone che ti conoscono)
  • Quali sono gli aspetti principali della tua personalità e del del tuo carattere? (sei introverso/estroverso? Sei collerico o calmo e conciliante?)
  • Cosa ti piacerebbe migliorare del tuo carattere?
  • Quali successi hai avuto nella tua vita? (riesci a descrivere almeno 3 tuoi successi personali?)
  • Le tue risorse economiche sono sufficienti a supportare il tuo sviluppo?

AREE DI MIGLIORAMENTO: sulla base delle risposte prima fornite, cosa ritieni di voler cambiare, migliorare, incrementare per raggiungere il tuo PIANO DI REALIZZAZIONE?

  • Quali competenze vorresti accrescere?
  • Quali tratti della tua personalità/carattere vorresti migliorare?
  • Cosa accadrebbe se riuscissi a superare le tue paure?

In quest’area dovresti indicare CHIARAMENTE QUANDO E QUALI aree personali (competenze, esperienze, qualifiche etc.) ritieni di dover migliorare per raggiungere più facilmente i tuoi obiettivi e la tua vision. 

4 – IL TUO AMBIENTE DI RIFERIMENTO.

Riporta in quest’area le caratteristiche principali del luogo in cui vivi. Ad esempio, la tua casa, la tua città, l’ambiente nel quale trascorri la maggior parte del tempo.

Inoltre, descrivi il gruppo o le persone che frequenti abitualmente.

Com’ è il tuo ambiente di lavoro? (ad esempio, informale, istituzionale, pubblico; azienda in espansione?)

Se RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE, ti risulterà più semplice formulare un quadro generale del tuo ambiente.

  • Vivi in un ambiente tranquillo, sano e salubre?
  • Si sono verificati sviluppi sociali consistenti negli ultimi anni? In particolare, qual’è la tendenza del PIL, oppure, sono previste nuove politiche governative a sostegno del Welfare?
  • Ci sono barriere ambientali/sociali/politiche che possono ostacolare il tuo benessere? (crisi di governo? Inflazione crescente? Disastri ambientali?)
  • La tua famiglia (marito/moglie, figli, genitori, fratelli) è allineata ai tuoi scopi oppure rappresenta un ostacolo?
  • Qual è il trend del tuo mercato di riferimento? Attraversa una fase di espansione o di contrazione? 

OPPORTUNITÀ / MINACCE: sulla base dell’analisi precedente, descrivi quali opportunità di sviluppo intravedi nel tuo mercato di riferimento. Se hai individuato delle minacce, concentrati solo sulle contromisure (positive!) per trasformarle in opportunità!

  • Sono previsti piani di sviluppo nell’area in cui vivi? (nuove infrastrutture, metro, porti, aeroporti? Nuovi piani regolatori? Arrivo di nuovi investitori?)
  • Hai già verificato se esistono piani governativi che potranno agevolare la tua crescita personale, ad esempio, borse di studio per professionisti di valore, finanziamenti agevolati per start up innovative? Oppure, sei a conoscenza di politiche di sostegno ed incentivi al trasferimento/mobilità? Sono previste agevolazioni fiscali per la tua attività?

5 – PIANI D’AZIONE.

Il Kaizen recita: UNA STRATEGIA NON ESPRESSA IN UNO SPECIFICO PIANO DI AZIONE È SEMPLICEMENTE UNO SLOGAN!

Definisci il tuo piano di azione, la sequenza di attività che ti consentirà di raggiungere il tuo scopo.

Tutte le attività devono essere consecutive e consequenziali.

  1. Descrivi le principali azioni da intraprendere per realizzare la tua vision
  2. Controlla se le azioni sono congrue (mi avvicinano alla vision o mi complicano la vita?)
  3. Elenca gli obiettivi (misurabili!) che dovrai raggiungere, in quale sequenza ed entro quanto tempo

6 – KPI: I KPI (KEY PERFOMANCE INDICATORS) TI CONSENTIRANNO DI TENERE SOTTO CONTROLLO L’EVOLUZIONE DEL TUO PIANO DI AZIONE.

Definisci i KPI principali, ovvero quegli indicatori che dovrai monitorare per capire se il tuo piano di azione si sta concretizzando secondo i programmi. In questo modo, al verificarsi di deviazioni al programma, potrai intervenire ed apportare delle contromisure.

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